soluzioni investimento

Esistono soluzioni sicure al 100%?

Che le banche e l’industria finanziaria più in generale non godano di ottima reputazione è un dato di fatto. Ancor di più negli ultimi anni visto che la crisi economica ha portato alla luce fatti e misfatti dovuti a comportamenti scorretti e parecchio immorali. Tutto questo ha provocato un evidente calo della fiducia a cui ha fatto seguito la convinzione secondo la quale si sia ormai diffusa la cultura della disonestà e del raggiro dei clienti. Naturalmente è bene precisare che non è possibile analizzare in modo semplicistico il background di un’organizzazione. Ciò nonostante, l’impressione è che domini la norma di trarre vantaggio a scapito degli altri, dove gli altri in questo caso sono i clienti.

Gli scandali che di recente hanno coinvolto i risparmiatori sono solo alcuni degli esempi di crack finanziari abbattutisi sulle spalle dei risparmiatori spesso del tutto ignari. Sono stati così grandi da spingere alcune associazioni a chiedere invano l’istituzione di un’apposita procura nazionale per i reati finanziari. Al momento l’unica azione efficace può essere ricordare i numeri e gli effetti generati da uno dei più grandi scandali all’italiana sperando che serva da monito per il futuro.

I risparmiatori coinvolti sono stati circa 130 mila tra azionisti che hanno visto azzerarsi il valore del proprio patrimonio e sottoscrittori di obbligazioni per circa 2 milioni di euro. Stiamo parlando del crack Parmalat che con un buco che si aggira intorno ai 14 miliardi di euro – 7 dei quali sui prestiti obbligazionari – ha colpito la categoria di risparmiatori le cui uniche e magre consolazioni sono arrivate dalla nuova Parmalat. Si è trattato di un sistema quasi perfetto che prevedeva un vero e proprio occultamento del livello di indebitamento.

Solitamente si procedeva con la cessione di crediti fasulli nei confronti di società riconducibili alla famiglia Tanzi in cambio di corrispettivi mai ricevuti o ancora con l’iscrizione di falsi ricavi tramite il supporto di falsi contratti. È concepibile che nessuno abbia mai capito? In effetti, anche a fronte dei bilanci manipolati, doveva risultare abbastanza strano che ad una rapida crescita del gruppo non corrispondesse un aumento della redditività, semmai un progressivo deterioramento. Evidentemente, e così è stato confermato anche dalle indagini giudiziarie, vi erano degli stretti legami tra Tanzi – condannato poi in primo grado a 18 anni di reclusione – e vasti settori della politica che probabilmente hanno contributo alle creazione delle coperture di cui il gruppo ha goduto.

Soluzione finanziaria alternativa

Questo è solo uno degli esempi che testimonia quanto siano fragili anche le realtà con alle spalle tanta esperienza e una certa credibilità. Tuttavia vi sono numerose alternative che offrono soluzioni finanziarie nuove come iosonobanca! Cosa c’è di nuovo? Si tratta di un sistema rivoluzionario, la risposta al come investire i soldi poiché permette tale operazione offrendo rendimenti competitivi e interessanti. Attraverso la piattaforma finanziaria iosonobanca si concretizza il contatto tra chi vuole investire e aziende medio piccole, le PMI, che necessitano di un finanziamento. La prerogativa è essere in possesso di conoscenze del settore in cui si vuole investire perciò, pur non essendo uno strumento adatto a tutti, vale la pena prenderlo in considerazione. Del resto informarsi non costa niente.